Tigers, trasferta lunga vittoria preziosa

A Podenzano, e con soli 9 giocatori a referto, i biancoverdi targati Fast Coffe si impongono di fronte ai coriacei padroni di casa in una gara molto combattuta e fisica.
Gli emiliani sganciano ben 14 triple, le Tigri rispondono con 36 di capitan Zannoni, la doppia-doppia di Polverelli e la lucidità di squadra

Fast Coffee Villanova Tigers ritorna da Podenzano (Piacenza), la più lunga trasferta della serie D, con un pieno di km (560) e due punti che permettono di agganciare subito i piacentini a quota 4 nella classifica della poule promozione di serie D.

Nonostante soli 9 giocatori a referto (agli infortunati Filippo Guiducci e Andrea Buo si aggiungono gli indisponibili Rossi e Thiam), i biancoverdi riescono a resistere alla pioggia di triple scagliate dai padroni di casa (ben 14), conducono per tutti e 40′ e con lucidità allungano nel terzo periodo controllando (grazie ai rimbalzi e alla precisione dalla lunetta) i 10′ finali.

Il primo canestro della poule promozione è un bel jumper di Tommaso Guiducci. Entra Simone Buo reduce da influenza. Il neo acquisto Bomba è subito in quintetto e si fa notare dai 6,75, insieme a Polverelli (9 punti). 16-16.

L’equilibrio regna sovrano anche nel secondo parziale. Coach Amadori fa ricorso alla panchina, Bollini risponde subito col piazzato marchio di fabbrica, Federico Guiducci difende e dà equilibrio, il giovane Ballarini si fa notare per il pregevole assist a capitan Zannoni, che capitalizza l’aggiuntivo e manda i Tigers avanti di 1 negli spogliatoi.

Le Tigri ora sono più attente, Podenzano segna sempre dall’arco ma molte difese sono vincenti e – grazie anche ad un’ottima presenza a rimbalzo di Bomba e Polverelli e ad una grande precisione di quest’ultimo dalla lunetta, i biancoverdi allungano (55-64) alla fine del terzo periodo.

Podenzano non ci sta ma Fast Coffee Tigers è attenta. Bomba appoggia dopo l’ennesimo rimbalzo (55-66), Zannoni colpisce da ogni dove (62-74 a 4’59), Polverelli è una macchina dalla linea della carità (65-80). Neppure l’errore di schierare 6 uomini in campo (a 1″55 dalla sirena) riesce a far sfuggire ai Tigers la vittoria in una partita complicata ma giocata con autorità. Finisce 76-83.

“Apriamo la seconda fase subito con una vittoria importante, ottenuta sul difficile campo di Podenzano con soli 9 giocatori a disposizione. – è il commento di uno stanco ma soddisfatto coach Michele Amadori – È stata una gara combattuta e molto fisica, dai ritmi alti e caratterizzata da diversi botta e risposta dalla lunga distanza”.

Per diversi minuti Tigers in campo con due playmaker.
“Soprattutto nell’ultimo periodo, schierando Mazzotti e Federico Guiducci abbiamo gestito bene i possessi e siamo riusciti a mantenere il vantaggio fino alla fine, soprattutto grazie ai tanti canestri di Zannoni, che non ha lasciato scampo ai padroni di casa”.

La coppia Zannoni-Polverelli ha totalizzato circa l’80% dei punti, il referto a fine partita recita 36 per il Capitano e 30 per il lungo riminese.
Il neo-Tiger Bomba ha messo a segno 7 punti e ha ampiamente raggiunto la doppia cifra coi rimbalzi. “Bomba ha garantito grande fisicità e verticalità, ma anche tanto equilibrio nelle manovre offensive. Adesso si resetta e si ritorna in palestra per preparare al meglio la prima gara della poule promozione alla Tigers Arena”.

Podenzano – Fast Coffee Villanova Tigers 76-83 (16-16; 38-39; 55-64)

Basket Podenzano:
Pirolo P. 9, Fermi 8, Fellegara 11, Rigoni M. 11, Petrov 3, Rigoni F. 8, Fumi 15, Galli 2, Pirolo M. 6, Coppeta 3. All. Locardi.

Fast Coffee Villanova Tigers:
Mazzotti 2, Zannoni 36, Guiducci Fe. 2, Polverelli 30, Buo S., Bomba 7, Guiducci T. 2, Ballarini, Bollini 4. All. Amadori.

Tigers, via alla seconda fase

Fast Coffee Villanova parte subito con la trasferta più lunga della serie D, sabato 28 gennaio a Podenzano (ore 20.15). Nel roster c’è anche una faccia nuova: l’ala Matteo Bomba

Fast Coffee un po’ penalizzata dalla formula, ma carica per questo nuovo “pronti via”: si aprono, infatti, le porte della seconda fase di serie D.
Fast Coffee Tigers vi arriva forte del primo posto conquistato nel girone D con il ragguardevole ruolino di marcia di 12 vittorie e appena 2 sconfitte.
La formazione allenata da coach Michele Amadori partirà un po’ penalizzata dalla formula che prevede di portarsi appresso nel nuovo raggruppamento i risultati degli scontri diretti della seconda squadra del girone “promossa”, in questo caso Selene S. Agata, che ha battuto i biancoverdi. I Tigers, dunque, partono con 2 punti in classifica, e lo faranno sabato 28 gennaio a Podenzano, palla a due ore 20.15. I piacentini partono con 4 punti, hanno fatto molto bene nel proprio girone piazzandosi secondi dietro solo all’imbattuta Modena.

“Abbiamo chiuso il primo girone in testa alla classifica mostrando sempre grande maturità e alchimia di squadra. – commenta coach Michele Amadori – I meriti sono del Gruppo, della forte coesione e dell’agonismo e dell’energia messi in campo durante gli allenamenti e le partite, ma ha giocato un ruolo fondamentale anche il talento offensivo dei singoli, tra i quali spicca capitan Zannoni (nella foto in alto @alfiosgroi), indiscusso leader e capocannoniere per distacco dell’intera serie D emiliano-romagnola”. Zannoni ha segnato 357 punti, media di 27.5 a gara, high score 44.

“Ora ci aspetta una seconda fase impegnativa, caratterizzata da trasferte molto più lunghe e da gare di maggiore livello. Nonostante il primato in classifica nel girone precedente, siamo stati leggermente penalizzati dalla formula, – prosegue lo skipper biancoverde – la quale non ci permetterà di partire a punteggio pieno a causa della sconfitta rimediata nel contro S. Agata alla prima giornata, poi ribaltata al ritorno alla Tigers Arena.
Questo non ci deve in alcun modo condizionare: siamo consapevoli del nostro potenziale e crediamo tanto nel modo in cui lavoriamo in palestra, abbiamo ambizioni e siamo assolutamente carichi per affrontare questa seconda fase”.



Sabato i Tigers affrontano Podenzano (provincia di Piacenza, 78 km da Milano), nella più lunga trasferta della D. Contro i piacentini, a dar manforte a Mazzotti e compagni (ancora privi della guardia titolare Filippo Guiducci, scavigliato) ci sarà un nuovo giocatore: l’esterno classe 1990 Matteo Bomba (nella foto).
“Teo è stato mio compagno di squadra per tanti anni, compresa la scorsa stagione, abbiamo un gran rapporto e l’ho richiesto di persona a Riccione per rinforzare il roster in un momento di difficoltà di organico e per garantire maggiore fisicità e atletismo, anche durante gli allenamenti. Sono sicuro che si troverà bene coi compagni e ci darà una grande mano a raggiungere i nostri obiettivi”.

Tigers, vittoria e primo posto

La cavalcata delle Tigri biancoverdi prosegue ma la partita contro Artusiana Forlimpopoli è stata molto complicata: per il valore dell’avversario (non a caso a pari punti e con una gara in meno prima della sfida) e per le tante assenze che hanno ridotto all’osso l’organico della squadra allenata da coach Michele Amadori.
Nonostante le rotazioni ridotte, la squadra nel finale ha saputo tirare fuori le unghie e ha messo la freccia, undicesima vittoria
stagionale

Fast Coffee Tigers inizia l’anno nuovo esattamente come aveva concluso il 2022: vincendo. E lo fa in uno scontro al vertice teso e appassionante, non condito da una bellissima pallacanestro (forse anche per la lunga sosta che ha arrugginito gli ingranaggi delle squadre) ma capace di tenere col fiato sospeso gli spettatori della Tigers Arena.
Di fronte ai biancoverdi c’è Artusiana Forlimpopoli: le due squadre sono appaiate in testa alla classifica a 20 punti, ma gli ospiti debbono recuperare una gara.
I Tigers sono in emergenza: i tre fratelli Guiducci sono tutti out, a loro si aggiunge Ballarini (scavigliato). Rotazioni ridottissime per coach Amadori che parte col quintetto alto: Mazzotti, A. Buo, Zannoni, Bollini e Polverelli. La scelta paga: 8-2, Artusiana già a chiamare time out. Bollini e S. Buo colpiscono a ripetizione, Zannoni ne imbuca 12 già nei primi 10’: 24-12.
Sembra la fuga buona, il vantaggio aumenta (28-14) ma Artusiana con Gasperini, Gremaglieri e il lungo Fabiani è perfettamente in partita: 38-35.
I Tigers devono anche fare i conti con i falli e la panchina cortissima, coach Amadori chiama la zona 3-2 ma Forlimpopoli non si fa intimidire e colpisce anche dall’arco, passando in vantaggio (47-48) a 3”56. L’inerzia è nelle mani ospiti (47-53), le triple di Polverelli e S. Buo rimettono in carreggiata i biancoverdi: 54-57.
Quando Artusiana sembra prendere il largo (61-65 a 5”22), la tripla di capitan Zannoni e il 5 fallo di Fabiani ridanno ossigeno ai padroni di casa. Polverelli continua ad essere un fattore, A. Buo realizza un reverse da stropicciarsi gli occhi, Zannoni è immarcabile. I tiri liberi di Mazzotti mettono il sigillo alla gara, che regala ai Tigers l’11ª vittoria eil primo posto solitario in classifica a una giornata dalla fine della prima fase.

“È stata una vittoria sofferta, – il commento del coach delle Tigri, Michele Amadori – nonostante il vantaggio acquisito il primo quarto (24-12) abbiamo avuto poi difficoltà a mantenere alti i ritmi e a trovare i vantaggi in attacco, complici il nervosismo e la poca collaborazione, andando così fuori equilibrio e subendo diversi contropiedi che hanno consentito agli avversari di riavvicinarsi e di rientrare negli spogliatoi sul punteggio di 37-34.
Nella ripresa abbiamo inscenato una zona 3-2 per salvaguardare la situazione falli e mettere in difficoltà Artusiana, che non si è fatta intimorire muovendo bene la palla e punendoci dalla lunga distanza, tant’è che alla sirena il tabellone luminoso segnava 54-57 a favore dei ragazzi di coach Grilli.
La partita è stata equilibrata fino al 35esimo, dopodiché abbiamo trovato le energie per dare il break e chiudere definitivamente la gara, grazie ad un immenso capitan Zannoni (28 pt, foto in alto @alfio sgroi fotografia e passione) e ad una prova di gran spessore in entrambi le fasi da parte di Polverelli (20 pt)”.

Fast Coffee Villanova Tigers – Artusiana Forlimpopoli 77-71
(24-12; 38-35; 54-57)
Fast Coffee Villanova Tigers: Mazzotti 3, Zannoni 28, Polverelli 20, S. Buo 12, Thiam ne, A. Buo 6, Rossi, Bollini 8. All: M. Amadori

Artusiana Forlimpopoli: Gremantieri 6, Zammarchi 3, Gasperini 19, Spisni 5, Matteucci, Maltoni 7, Lanzoni 9, Pambianco, Fabiani 14, Pinza 8. All: Grilli

Arbitri: A. Hamdi, M. Campedelli
Segnapunti: Anita Zavatta, addetto ’24 Alessandro

I Tigers in cerca del regalo di Natale

Fast Coffee Villanova attesa da una delicatissima trasferta venerdì 16 dicembre a Imola
International è terza in classifica, ma deve recuperare una gara. Coach Amadori: “Dinamismo, intensità e maturità, le armi necessarie”

Fast Coffee Villanova Tigers è attesa dall’ultima partita prima della sosta contro la terza della classe International Imola, contro la quale i Tigers ebbero la meglio all’andata, 75-64 il punteggio alla Tigers Arena.
Ma questa volta si gioca a Imola, venerdì 16 dicembre, palla a due ore 21.

“Affrontiamo una squadra solida e vivace che nell’ultima comparsa, priva del lungo Totaro, ha perso di due sole lunghezze contro la diretta concorrente Selene Sant’Agata” inquadra la trasferta il coach delle Tigri, Michele Amadori.

Fast Coffee Tigers è prima in classifica con 18 punti (9-2 il record), International Imola è terza a 12 punti ma con una gara da recuperare (6-4).
I Villanoviani (nella foto @alfiosgroi fotografia e passione) vantano l’attacco di gran lunga più prolifico del girone (866 punti con 78.7 di media gara) ma gli imolesi non scherzano affatto: 69.7. Concede poco di più Villanova in difesa, subendo 69.9 a gara, contro i 68.8 di Imola che ha nell’esperta ala forte Totaro il miglior marcatore (105 punti), seguito dal giovane play Fabio Bergantini (104).

“Sarà una partita molto intensa dove dovremo correre più di loro. – prosegue coach Amadori – Siamo in buon momento e i ragazzi stanno mostrando di avere tanta energia ed agonismo (nella foto ©Alfio Sgroi sotto, Filippo Guiducci), anche le seconde linee si stanno facendo valere e questo venerdì sarà determinante perché avremo bisogno di frequenti rotazioni per garantire fisicità e dinamismo per tutto l’arco della gara”.

Mancheranno Rossi e Ballarini, quest’ultimo impegnato in settimana in due partite dell’U19.
“Servirà una prova di maturità di tutta la squadra”.

Tigers, la “nona” è suonata. Il concerto prosegue

La gara contro Cesena ben indirizzata dopo i primi 10′. Quando è aumentata la pressione difensiva ed è entrata a bersaglio qualche tripla in più, non c’è più stata storia. 80-65 il punteggio finale, nona vittoria dei biancoverdi

Fast Coffee Tigers suona la “nona” e prosegue la sua corsa in vetta al campionato, a 18 punti con record di 9-2.
Contro Cesena, i Tigers sono finalmente al completo. Polverelli mette a ferro e fuoco l’area cesenate nei primi minuti (12 punti nel primo quarto portano la sua firma), Zannoni ne aggiunge cinque ma Cesena non deraglia complice anche l’1 su 5 dall’arco dei padroni di casa. 17-16 a fine primo quarto.
Balestri sigla l’unico vantaggio ospite (17-18) ma Cesena si pianta per 5 minuti senza segnare mentre i Tigers “azzannano” la gara in difesa e con Zannoni e i fratelli Simone e Andrea Buo puniscono da ogni parte del campo. Il ¾ dalla lunetta di Fe. Guiducci completa l quadro di chiara marca biancoverde con l’ultima pennellata dai 6,75 allo scadere di capitan Zannoni. Si va negli spogliatoi sul punteggio di 52-28.
Ti aspetti una reazione di Cesena trovi invece 6 punti a fila di Andrea Buo, e un bellissimo assist no look dietro la schiena di Mazzotti per Polverelli. Entra Ballerini (classe 2004) e imbuca la tripla. Balestri e Rossi provano a tenere a galla Cesena ma la terza tripla di Simone Buo taglia le gambe agli ospiti: 72-41.
Cesena si affida alla zona, il play Rossi trova 10 punti ma Filippo Guiducci chiude le porte con 4 punti di fila (74-49 a 7”37). Si iscrive a referto anche Bollini, la tripla di Andrea Buo fa toccare gli 80 ai padroni di casa (80-55), il resto sono applausi per le Tigri.
Ha trovato i suoi primi due punti della stagione anche Thiam, che ha fatto letteralmente esplodere la Tigers Arena. Finisce 80-65, Fast Coffee Villanova vola a 18 punti, in attesa dell’ultima gara del 2022, l’impegnativa trasferta di Imola contro International venerdì prossimo.

“Partita in equilibrio i primi 10 minuti, dopodiché è stato un monologo Tigers. – ‘rilegge’ la gara e commenta il coach delle Tigri, Michele Amadori – Abbiamo alzato l’intensità in difesa e trovando molte soluzioni in campo aperto e dai 6,75 con i fratelli Buo, abbiamo preso il largo e siamo rientrati negli spogliatoi sul punteggio di 52-28”.

Amadori prosegue l’analisi. “Il terzo quarto abbiamo allungato ancora raggiungendo persino il +30, poi all’ultima ripresa abbiamo litigato un po’ con il canestro e abbiamo concesso qualche canestro di troppo agli avversari, complici le tante rotazioni e una zona 2-3 che ci ha costretto a parecchie soluzioni dall’arco poche volte concretizzate”.

Il coach spende anche qualche parola sui singoli. “Grandissima prova di Simone Buo, il suo ingresso in campo ha completamente spaccato la partita. Simone ha mostrato un agonismo ed un’energia fuori dal comune e in attacco è stato letale al tiro (13p con 3/4 dal perimetro). Ottima partita anche del fratello Andrea: per lui doppia-doppia da 16 punti e 16 rimbalzi”. Top scorer il solito Zannoni, 22 punti e 13 rimbalzi per il capitano “che sta dimostrando gara dopo gara di essere un vero leader”.

Nelle foto ©Alfio Sgroi: la guardia Andrea Buo, il play Simone Buo

Fast Coffee Villanova Tigers – Cesena Basket 2005 80-65
(17-16; 52-28; 72-41)

Fast Coffee Villanova Tigers
Mazzotti 2, Zannoni 22, Andrea Buo 16, Fi. Guiducci 4, Polverelli 14, Fe. Guiducci 3, To. Guiducci, Thiam, 2 Ballarini3, Bollini 1, Simone Buo 13, Rossi. All. Amadori.

Cesena Basket 2005
Rossi 16, Piazza 5, Dal Monte, Domeniconi 10, Panzavolta 8, Ricci 7, Pezzi, Sanzani 2, Sangiorgi 6, Capucci, Balestri 11. All: Solfrizzi

L’U19 Tigers ricomincia a correre

Dopo l’inopinata (e contestata) sconfitta di Forli, sponda Aics, i ragazzi di coach Ceccarelli hanno regolato i pari età della Stella tra le mura amiche con una prova corale

La U19 riprende il cammino dopo l’amarissima (e contestata) sconfitta di Forlì. Di fronte ai pari età della Pol. Stella, coach Ceccarelli rimescola un po’ le carte, e trova buone risposte anche dalla panchina.L’inizio è a favore delle difese: 2-2 dopo 5″31, quasi un record. Donini inizia ad alzare i giri, Ballarini, Antolini e Ricci scartano tutte le ‘caramelle’ del play: 13-5 in un amen. Bartolucci costretto ad uscire per un forte colpo al naso. Tassinari sfrutta bene i mismatch, Crescenzio è preciso dalla lunetta: 21-7.
Si riparte e il copione e lo stesso, con Tassinari che va si tabella. Parri punisce dall’arco, Bartolucci lancia Donini (36-12), timeout a 4″14. Ancora Donini in contropiede, Ballarini manda tutti negli spogliatoi sul 40-23.La Stella le prova tutte, zona, pressing alto, ma i Tigers non si fanno irretire (anche se cedono troppo rimbalzi agli ospiti). Paduano va di tripla, Ballarini è on fire, Parri e Ricci dai 6,75 puniscono la Stella: 56-38.
Paduano fa 1/2 ai liberi, i Tigers concedono qualche extrapes di troppo, Pascarella però lotta a rimbalzo e cattura palle vaganti. Crescenzio, Antolini e il play Giacobbi la chiudono sulla sirena: 68-48.
I Tigers salgono così a 8 punti, frutto di quattro vittorie una sconfitta, che valgono al momento la seconda posizione dietro Titano San Marino e Aics Forlì.

Fast Coffee Villanova Tigers – Pol. Stella Rimini 68-48 (21-7; 40-23;56-38)
Villanova Basket Tigers
Donini 6, Antolini 5 (1/2), Ballarini 23 (1/1), Ricci 13 (4/4), Tassinari 4, Crescenzio 4 (2/2), Parri 5, Paduano 6 (1/2), Giacobbi 2, Pascarella, Bartolucci. All Ceccarelli

A tutto derby! I Tigers per “spegnere” la Stella

Un testa-cosa insidioso: la classifica non dice la verità sulla reale forza dei riminesi, che hanno parecchio talento offensivo. I biancoverdi ritrovano in un colpo solo Simone e Andrea Buo, e Michele Rossi. E dopo il ko di Riccione, il coach si aspetta “da tutti i ragazzi una reazione di orgoglio”

È ancora e sempre tempo di derby!
Venerdì 2 dicembre, alla palestra di via Fantoni, a Rimini, andrà in scena il derbissimo tra i padroni di casa Pol. Stella e Fast Coffee Villanova Tigers (palla a due ore 21.15, diretta FB), terza gara di ritorno del girone D del campionato serie D.

I Tigers arrivano alla Stella dopo l’amara sconfitta subita una settimana fa ad opera di Riccione. Fast Coffee Villanova però conserva ancora il primo posto in classifica, frutto di ben 7 vittorie consecutive. I biancoverdi vantano di gran lunga il miglior attacco del girone: 711 punti (79 punti media gara). Il secondo è Riccione con 604. Tre dei primi quattro marcatori del girone sono Tigri: capitan Zannoni è primo con 231 punti segnati (28.9 di media), seguito proprio dal riccionese Procaccio a 156, tallonato da altri due biancoverdi: il lungo Polverelli (150, 16.7 media) e il play Mazzotti (114, 12.7 media). Russu (98) è il migliore della Stella, Fornaciari lo segue con 94 punti.

Dopo la netta sconfitta arrivata settimana scorsa contro Riccione, i Tigers intendono subito rimettersi in carreggiata. “Per farlo, contro la Stella servirà una prestazione difensiva maiuscola, quella che è mancata contro i Dolphins” è l’analisi pre-gara del coach delle Tigri, Michele Amadori.

Primi vs ultimi della classe, 14 punti contro 2 in classifica.
“Ma è un derby e per esperienza personale posso dire che è sempre molto sentito, sarà una partita fisica e si giocherà di nuovo in un campo più piccolo, dovremo alzare il livello della difesa, soprattutto individuale, perché l’obiettivo primario deve essere quello di giocare in campo aperto e di creare frequentemente disequilibrio”.
La Stella ha conseguito fin qui una sola vittoria.

“La classifica non recita la verità sugli avversari. I riminesi hanno talento offensivo e tra le mura amiche possono mettere in difficoltà chiunque in questo campionato. Noi dovremo mostrare il nostro carattere e giocare in maniera spensierata, consapevoli del nostro valore e dei nostri obiettivi”.
Buone notizie arrivano dall’infermeria.

“Domani avremo finalmente il roster al completo. Oltre a Simone Buo e Michele Rossi (assenti contro Riccione) recuperiamo dopo 3 giornate anche Andrea Buo, che per noi è un giocatore fondamentale per l’energia e l’agonismo che mette in campo.

Mi aspetto da tutti i ragazzi una reazione di orgoglio”.

Nelle foto ©Alfio Sgroi: capitan Giacomo Zannoni; la guardia Andrea Buo

Tigers contratti e imprecisi, il derby va al Riccione

Dopo sette vittorie consecutive, Fast Coffee Villanova scende al PalaNicoletti distratta, perde la gara dei rimbalzi ed è poco preciso nel tiro dalla distanza. Risultato: vince nettamente Riccione. Coach Amadori: “mai imposto il nostro ritmo, i Dolphins ci hanno riportato sulla Terra”


Fast Coffee Tigers non riesce a salire sull’ottovolante, e la striscia vincente si ferma a sette vittorie consecutive. Riccione è più decisa, mette più intensità sul parquet e conquista il terzo referto rosa di seguito.

Che i ragazzi di coach Ferro siano in fiducia lo si capisce sin dall’avvio. I Tigers invece, privi di Simone e Andrea Buo e Rossi, appaiono bloccati.I liberi di Bollini e Polverelli valgono il vantaggio ospite (2-4), Polverelli è caldo anche dall’arco, Zannoni di ‘tigna’ firma 8-11, sale in cattedra Procaccio, Polverelli risponde (17-17), Riccione chiude avanti 21-17.

Si riparte con i padroni di casa più intensi e padroni sotto le plance e Chiste’ a far la voce grossa. C’è Tommaso Guiducci a catturare rimbalzi per gli ospiti ma Riccione vola a +10 ma Zannoni e Polverelli (altre due triple) e l’entrata di Mazzotti riportano i Tigers a -2 (35-33). Risponde Raffaelli dall’arco e si va negli spogliatoi 47-39.

Procacci va subito di tripla, Fi. Guiducci e Polverelli mantengono a galla i Tigers con 4 punti a testa consecutivi ma Bomba dall’arco ricaccia indietro le speranze Villanova. Zannoni chiude il terzo periodo 66-58.

I Tigers non si danno per vinti, Bollini sgomita sotto le plance (68-60), Mazzotti innesca il contropiede di Polverelli che viene incredibilmente stoppato da Amati. È la svolta della gara, Riccione torna a +10 e gli estremi tentativi delle imprecise Tigri (pessime medie dall’arco) vengono spenti da Procaccio, Bomba e Raffaelli per il sonoro 94-77.

“Mi aspettavo una partita difficile, Riccione ha un organico di livello e veniva da due risultati positivi, non siamo mai riusciti ad imporre il nostro gioco e i nostri ritmi, abbiamo fatto tanti errori in difesa. – commenta il coach delle Tigri, Michele Amadori – e gli avversari sono stati superiori in tutto, sia nelle percentuali realizzative sia nell’energia e nell’agonismo messi in campo, hanno nettamente meritato la vittoria.

Questa sconfitta ci fa ‘tornare sulla Terra’ dopo 7 sigilli consecutivi, ci fa male ma sono estremamente convinto che ci permetterà di affrontare le prossime partite con un’altra mentalità ed un approccio differente, consci del fatto che siamo ancora in testa alla classifica ma al contempo consapevoli di dover migliorare tanto per poter ambire ad arrivare in fondo”.
Nelle foto ©Alfio Sgroi: il lungo Filippo Bollini, il play Federico Guiducci

Dolphins Riccione Basket – Fast Coffee Villanova Tigers 94-77
(21-17; 47-39; 66-58)

Dolphins Riccione Basket

Migani, Gardini 16, Procaccio 23, Amati 7, Bomba 10, Cortini 2, Chiste’ 14, Raffaelli 12, Nori, Calegari 10. All. Ferro.

Fast Coffee Villanova Tigers

Mazzotti 8, Zannoni 30, Fe. Guiducci, Polverelli 26, To. Guiducci, Paduano ne, Thiam, Ballarini, Fi. Guiducci 8, Bollini 5. All. Amadori.

U19, i Tigers calano il tris

I ragazzi di coach Ceccarelli proseguono la striscia vincente. In una Tigers Arena con buon pubblico, i biancoverdi si impongono nettamente su Cattolica 76-53. Buono l’apporto della panchina


I Tigers calano il tris. Fast Coffee Villanova prosegue la sua striscia vincente conquistando anche la terza vittoria in altrettante gare, “domando” Sporting Club Cattolica in una Tigers Arena con una buona presenza di pubblico.
Entrambe le squadre debbono fare a meno di qualche elemento, ma i Tigers con la panchina lunga sembrano non risentire delle assenze e sin dalla palla a due prendono il comando delle operazioni, con Guiducci che mette a segno 9 punti, ben coadiuvato da Simone Buo (6) e Ricci (4). Primo periodo: 24-13.

Morini e Cavazzini non hanno alcuna intenzione di veder fuggire i Tigers e si prendono la squadra sulle spalle, 12 punti il primo, 14 il secondo nel primo tempo, dove Cattolica resta attaccata alla gara. Si va negli spogliatoi sul 40-31.
Si riparte e il terzo quarto è quello che spacca la partita con i Tigers che riescono a prendere il dominio sotto le plance, nonostante la pertica Casadei (2 mt), e con l’ingresso di Ballarini (14 p.) volano spesso in contropiede, mentre Cattolica segna appena la miseria di 8 punti: 69-39.

Ampio ricorso alle panchine, la gara è anche piacevole, i Tigers hanno le mani sul volante e continuano a colpire con Antolini, Crescenzio e Pascarella, i volenterosi ragazzi in canotta rossa di coach Cotignoli. Finisce 76-53, Tigers a punteggio pieno.

Villanova Basket Tigers – Sporting Club Cattolica 76-53
(23-14; 40-31; 69-39)
Fi. Guiducci 21, Ricci 10, Buo 13, Parri 2, Brolli 2, Ballarini 14, Pascarella 6, Crescenzio 4, Bartolucci 2, Antolini 2. All: Ceccarelli

I Tigers suonano la “settima”

Fast Coffee Villanova “doma” Selene S. Agata, unica squadra finora capace di batterla nella gara d’andata. Ma allora non c’era capitan Zannoni in campo. Che ieri ha sfoggiato un trentello. Thiam beniamino del pubblico dell’Arena. Le Tigri continuano la marcia in testa alla classifica

Fast Coffee Tigers si riprende con gli interessi quanto lasciato a S. Agata nella gara d’esordio (assente Zannoni). Quella con i biancorossi del Selene Basket S. della presidentessa Colombi era stata finora l’unica sconfitta subita da Villanova, alla Tigers Arena i biancoverdi si sono “vendicati”.

Le Tigri di Villa azzannano la gara sin dalla palla a due. I fratelli Filippo e Tommaso Guiducci confezionano il 9-2 inziale, Polverelli e Zannoni battezzano la zona dei santagatesi, il time out ospite non sortisce effetto: 14-5 a 5”50. Coach Amadori fa subito ricorso alla panchina – S. Buo, Rossi e Bollini – quest’ultimo risponde col canestro di forza che sigla il 24-10.
Non cambia il copione con i Tigers padroni della partita, la ‘rovesciata’ di Zannoni è da applausi come pure il tap-in di Bollini e la stoppata del ‘piccolo’ Buo. Zannoni manda tutti negli spogliatoi con la tripla del 38-20.
S.Agata prova a reagire con Piazza e le triple di Gaspari, ma Fi. Guiducci e la fisicità di Polverelli in entrambe le metà campo fanno la differenza: 49-37.

La tripla del ritrovato Rossi è felicità pura (55-40), Fe. Guiducci monta una difesa pazzesca, ruba palloni e segna con arresto e tiro (61-42). Valgimigli e Gaspari non si arrendono e riducono il gap (61-47), coach Amadori ci vuole parlare su a 4”14, l’entrata di Mazzotti porta serenità, entra il beniamino del pubblico Thiam e raccatta subito due rimbalzi tra gli applausi dell’arena mentre Zannoni firma il suo trentello e i Tigers vincono la settima di fila, continuando la corsa solitaria in vetta alla classifica.

Grande prestazione contro S. Agata, punteggio mai in dubbio e vittoria importantissima, la settima di fila. “I primi 20’ sono stati a senso unico, – è il commento di un soddisfatto coach delle Tigri, Michele Amadori – siamo stati padroni del campo e siamo riusciti ad imporre il nostro gioco, caratterizzato da ritmi alti, una grande circolazione di palla e buone percentuali al tiro”.

Nel secondo quarto ha praticato una variazione tattica.
“Ho inserito Bollini per alzare il quintetto, spostando Polverelli da ala grande e sfruttando Zannoni da esterno, così da aprire ancora di più il campo e liberare l’area. Sapevamo che sarebbe stato determinante controllare i rimbalzi e avere in certi momenti più fisicità, Bollini è entrato molto determinato e ha prodotto tantissimo, aveva bisogno di una prestazione positiva dopo esser mancato per due gare”.
Selene non ha mollato.

“Nella ripresa abbiamo concesso qualche tiro di troppo dall’arco agli avversari, abbiamo subìto maggiormente i contatti e sono aumentate le palle perse, però è stato l’unico acuto di Selene in una partita dominata dai Tigers, offensivamente e difensivamente.
Gli ultimi 10’ abbiamo gestito molto bene i possessi e con un’ottima difesa siamo riusciti anche a recuperare dei palloni importanti e a dare il break definitivo”.

68-52 il punteggio finale. Grande prestazione di squadra, guidata da un ottimo Zannoni, 31 pt per il capitano.

Fast Coffee Villanova Tigers – Selene S. Agata 68-52
(24-10; 38-20;49-37)

Fast Coffee Villanova Tigers: Mazzotti 2, Zannoni 31, Fe. Guiducci 2, Polverelli 10, S. Buo, T. Guiducci 2, Thiam, M. Rossi 3, Fi. Guiducci 10, Bollini 6. All: Amadori.
Selene S. Agata: Dovganuyk 1, Montaguti 10, Valgimigli 5, Mondini, Cristofani 10, Piazza 8, Gaspari 9, Dalpozzo 5, Morigi 5, Gentili. All: Dalpozzo.

La gara sarà trasmessa giovedì dalle ore 22-35 su IcaroTv (canale 18 del digitale terrestre)
Nelle foto ©Alfio Sgroi: il capitano Giacomo Zannoni; il play Federico Guiducci