C’è Polvere sotto canestro

L’esperto e dinamico lungo Matteo Polverelli di nuovo a difendere i colori di Fast Coffee Villanova Tigers. “Non potevo lasciare le cose a metà”. E il roster dei biancoverdi si allunga con un altro giovane del vivaio: Gigi Paduano, un ritorno il suo.


Quest’anno è pronto a “suonare” il suo spartito nell’orchestra dei villanoviani. Nello spot di lungo ritorna in canotta biancoverde Matteo Polverelli, ulteriore rinforzo di esperienza e talento per la società del presidente Lorenzo Meluzzi.
Classe 1992, 197 cm, “Polvere” (questo il suo soprannome) vanta una lunga carriera iniziata da senior a Rimini nel 2011, per poi affermarsi a San Marino in CGold con 10 punti di media partita. Nella stagione 2018/19 ha guidato Bologna Basket, sconfitta solo in finale da Rinascita Basket Rimini. Dopo un’esperienza agli Angels Santarcangelo è approdato a Villa Verucchio, sfortunato protagonista di un grave infortunio dopo poche gare. Dominatore dell’area, con spiccate doti a rimbalzo e dalle ottime doti realizzative, Polverelli giocherà con la maglia 7.
Accanto a Polverelli, la società annuncia con soddisfazione il ritorno nel roster di Luigi “Gigi” Paduano, guardia

“È davvero un grande piacere riabbracciare Matteo Polverelli. – commenta soddisfatto il vice presidente Samuele Monti – È un giocatore di grande spessore su cui puntiamo anche per cementare il gruppo di giovani, la cui passione è contagiosa”.

Polverelli, sei di nuovo Tigers. In fondo la scorsa stagione è stata solo un assaggio in maglia biancoverde.
“Anno scorso ho potuto giocare solo una manciata di gare causa infortunio. La condizione fisica ora non è ancora al top ma allenamento dopo allenamento sto migliorando”.
Trovi un coach quasi coetaneo, Micky Amadori.
“Ho sempre avuto un ottimo rapporto con Amadori, in campo e fuori: abbiamo fatto l’università insieme. Lo rispetto tanto, e sono felicissimo di farmi allenare da lui”.
Al tuo fianco c’è un senior che è quasi un lusso per la categoria, Giacomo Zannoni.
“La presenza di Zanna nel progetto Tigers era fondamentale. Per disputare un campionato in una certa maniera lui è pedina imprescindibile”.
I Tigers 2022-23 sono squadra giovane ma con del talento.
“Ci sono tanti giovani ancora in rodaggio ma già dimostrano qualcosa di interessante. Con Amadori in panchina, e il capitano, Mazzotti e il sottoscritto a guidare il ‘gruppo’ i ragazzi possono crescere e migliorare, ne hanno le capacità”.
C’è molto entusiasmo attorno alla società e alla squadra allestita.
“Vorremmo guadagnare i playoff e poi giocarcela anche con le squadre dal roster più completo del nostro. Se i giovani cresceranno come penso, ci toglieremo delle belle soddisfazioni.
L’entusiasmo è palpabile, la squadra è cambiata parecchio, dal coach al roster, ma siamo carichi e non vediamo l’ora di iniziare. Daremo il massimo, la Tigers Arena e i nostri tifosi dovranno fare altrettanto per starci accanto”.




Luigi “Gigi” Paduano è un prodotto del vivaio biancoverde. Inizia a giocare da piccolissimo, con il gruppo dei 2005 ottiene buoni risultati fino alla vittoria del campionato regionale e il secondo posto al torneo Papini, con coach Muratori in panchina. Dopo tre stagioni negli Angels Santarcangelo con le squadre di Eccellenza, la guardia 185cm ha deciso di tornare a casa per giocare in U19 e fare esperienza in serie D.
Gigi, eccoti di nuovo qua, a casa tua.
“Ho fatto parte di questo gruppo dall’età di 4 anni, sono cresciuto con questa società fino ad arrivare a vincere un campionato regionale con l’annata dei 2005. Le nostre strade si sono poi separate per 3 anni, ora eccomi di nuovo biancoverde”.
Sei atteso da un doppio sforzo: U19 e serie D. Sei pronto?
“Sono pronto per iniziare di nuovo la mia avventura sia con under 19 e specialmente in serie D.
Devo ancora crescere e migliorare tanto, e sono sicuro che i Senior mi aiuteranno in questo percorso dandomi buoni consigli.
Sono contento di ritrovare alcuni miei vecchi compagni di squadra tra cui Filippo con la quale ho passato bei momenti giocando con la palla sin da piccolino”.
La Tigers Arena ti aspetta.
“Non vedo l’ora di scendere in campo nella Tigers Arena per divertirmi come ho sempre fatto!”.

Nelle foto
Matteo Polverelli in azione alla Tigers Arena @Alfio Sgroi
Gigi Paduano con la polo Tigers

Le chiavi dei Tigers al Mazzo

L’esperto play Andrea Mazzotti vestirà la canotta numero 0. Per lui è un ritorno.
Un’altra gradita rentrée è quella di Federico Guiducci, prodotto del vivaio biancoverde e protagonista della storica promozione in serie D. Saranno loro due la coppia di play in serie D.


È un’altra “zampata” dei Tigers, ancora griffati Fast Coffee, il tassello che impreziosisce un roster interessante: nello spot di playmaker arriva in canotta biancoverde Andrea Mazzotti, lo scorso anno pedina fondamentale degli Angels Santarcangelo in C Silver, quest’anno pronto a dirigere l’orchestra dei villanoviani. Un ulteriore rinforzo di esperienza e talento, per la società del presidente Lorenzo Meluzzi.
Classe 1987, 185 cm, “Mazzo” (questo il suo soprannome) vanta una lunga carriera spesa in C (230 gare) tra Forlimpopoli, Aics Forlì, San Marino e quattro stagioni a Riccione. A Bellaria ha conquistato una storica promozione in CSilver. Lo scorso anno ha giocato in CSilver con Angels Santarcagelo.
In biancoverde ha fatto una fugace apparizione nella stagione 2020/2021. Giocherà con la maglia n. 0. “È davvero un grande piacere dare il benvenuto ad Andrea Mazzotti. – è soddisfatto il presidente Lorenzo Meluzzi – È il giocatore su cui puntavamo per far girare la squadra e far crescere i nostri giovani”.

Mazzo, le Tigri erano nel tuo destino.
“Nel 2019-20 ho giocato appena una gara, vinta di 30 al Palas di Forlì. Il Covid ha poi sparigliato le carte. Anno scorso ho giocato a Santarcangelo, ma ho scelto di tornare perché in fondo il rapporto con i Tigers era rimasto incompiuto”.
Sei tra i veterani di questa squadra, infarcita di giovani. Che ruolo avrai dentro e fuori dal campo?
“Vorrei essere un punto di riferimento per i giovani dentro e fuori dal campo. Sia negli allenamenti sia in partita, mi piacerebbe aiutarli a migliorare e a crescere”.
In biancoverde ritrovi una tua vecchia conoscenza: Giacomo Zannoni.
“Con Shaq ho giocato spesso. È un giocatore fuori categoria, la squadra dovrà essere brava a sfruttare al massimo le sue potenzialità, e lui a mettersi a disposizione del gruppo”.
Vi guida un esordiente per la categoria: coach Michele Amadori.
“Lo conosco benissimo, abbiamo giocato per anni assieme a Riccione! È in gamba, mastica benissimo la pallacanestro, il gruppo deve ascoltarlo nelle sue idee di basket, e sintonizzarsi con la sua grande passione”.
Campionato, è subito derby con Riccione e Stella.
“Sono squadre che conosciamo bene, si tratta di gare molto ostiche per noi. Siamo una squadra giovane, occorrerà pazienza, senza scoraggiarsi alle prime difficoltà ma giocare con intensità, divertendosi”.
Cosa ti aspetti da questa squadra?
“Di migliorare la chimica allenamento dopo allenamento e fare gruppo. Le partite si vincono e perdono insieme”.
Sei un simpatico aizzapopolo. Cosa dici ai caldi tifosi Tigers?
“Seguiteci in casa e fuori casa, se potete. State vicini ai ragazzi e incoraggiateci fino all’ultimo secondo. Siamo pronti a farvi divertire e a mettere tutto sul parquet”.

Classe 2000, Federico Guiducci è un altro prodotto del vivaio biancoverde, dove ha iniziato a giocare a basket all’età di 5 anni, guidato da Gigi Fantini.
Playmaker dotato di grande rapidità e buona visione di gioco, si difende a rimbalzo ed ha mani veloci per rubare palla.

Hai lasciato Villa con una storica promozione in tasca (la serie D). Con quale spirito ci ritorni?
“È stato bello vincere, regalare alla società e al paese la prima volta in serie D. Ci siamo proprio divertiti.
Torno a Villa Verucchio altrettanto carico di quelle stagioni, cercando di fare il meglio possibile. L’ambiente è sempre positivo, esattamente come quello che avevo lasciato, nonostante gli interpreti siano in gran parte differenti”.
Hai giocato a Bologna nel campionato universitario, la serie D però è altra cosa. Come ti stai preparando?
“La serie D è completamente diversa per livello, qualità e intensità. Sono già a testa bassa, agli ordini del coach e del preparatore atletico, per recuperare quel che ho perso in questi anni”.
Con una laurea in Storia all’orizzonte, quale contributo vorresti dare ai Tigers?
“Lavoro per la squadra, e mi impegno per farmi trovare pronto quando il coach riterrà di farmi entrare in campo. E sul parquet voglio dare il 110%”.
Ritrovi i compagni di squadra di una vita, Filippo Bollini e Andrea Buo.
“Con Bollo e Buo gioco da quando siamo piccolissimi: sono amici, c’è grande intesa, ci intendiamo al volo”.
Sugli spalti hai sempre avuto tanti sostenitori. Quale messaggio vuoi inviare alla Tigera Arena?
“Vorrei vedere una Tigers Arena sempre stracolma, con la squadra in grado di far divertire il pubblico. Ei tifosi a far divertire noi in campo.
Mi piacerebbe che le nostre partite casalinghe fossero un bel momento di ritrovo”.

Giacomo “Shaq” Zannoni: i Tigers battono il primo colpo

“La società sta lavorando bene, il progetto è allettante, non volevo lasciare le cose a metà” la prima dichiarazione di Shaq.
Indosserà la maglia, sarà il capitano della squadra in serie D e il testimonial dei Tigers nella campagna promozionale 2022-23

È Giacomo Zannoni il primo “colpo” dei Villanova Tigers (serie D) per la stagione 2022/2023.
La forte ala piccola Zannoni è uno dei migliori cannonieri del campionato, anche ai piani più alti (miglior marcatore in serie C Silver nel 2019-20 con 354 punti in 20 gare, 17.7 ppg) per il terzo anno consecutivo vestirà la canotta biancoverde n. 1 dei Villanova Tigers, ancora griffati Fast Coffee.
La compagine biancoverde di Villa Verucchio sarà dunque ai nastri di partenza della serie D con un giocatore importante nel roster, che aveva ricevuto anche offerte da squadre di categoria superiore.
Ala piccola di 193 cm, “Shaq” (il soprannome) ha un’ottima mano dalla distanza, è buon rimbalzista ed è capace di attaccare il ferro.

Tutta la soddisfazione per questo matrimonio è nelle parole del presidente Tigers Lorenzo Meluzzi. “Giacomo è un ottimo giocatore, non lo scopro certo io, i risultati parlano per lui. Sarà uno dei punti di forza di questa squadra, e non solo in campo: è nato a Villa Verucchio, qui ha mosso i primi passi con la palla a spicchi in mano, ha accettato di scendere di categoria per difendere i colori del suo paese da senior”.

“Giacomo ama profondamente la palla a spicchi e il suo paese. Sono molto orgoglioso del fatto che abbia scelto di diventare il simbolo del nostro sodalizio sportivo. – rilancia il vice-presidente Samuele Monti – Sarà il capitano della squadra, un ‘faro’ per i compagni ma è anche il testimonial di tutta la campagna promozionale della società”.

Classe 1993, Zannoni è un prodotto del vivaio biancoverde, dove ha iniziato a giocare a basket all’età di 7 anni, guidato da Gigi Fantini.
A 12 anni la chiamata di Rimini, dove ha fatto tutta la trafila del settore giovanile, tra allenamenti in Legadue ed esordio in DNB. Poi tante ottime stagioni tra CGold e CSilver.
“Sono ritornato a Villa Verucchio dove tutto è iniziato. – si ‘confessa’ l’ala piccola – Questa società sta lavorando duro, nella maniera giusta.
Vuole diventare un punto di riferimento per tutti ragazzi della Valmarecchia che vogliono a giocare a basket”.

L’INTERVISTA
Tigers per il terzo anno consecutivo. Ormai sei una bandiera.
“L’anno scorso mi ha lasciato un po’ l’amaro in bocca, abbiamo subito due infortuni gravi e in più, durante il corso della stagione, alcune problematiche non ci hanno permesso di competere per l’obiettivo che ci eravamo prefissati.
Non mi piacerebbe lasciare le cose a metà e, nonostante le richieste ricevute, ho deciso di rimanere qui per inseguire un sogno”.

Dei Tigers sarai anche il capitano. E hai messo la faccia anche per la campagna di marketing. Stai diventando un vero “simbolo” per la società biancoverde.
“Mi piace questo ruolo, soprattutto per quello che, spero, possa significare per i numerosi ragazzi che vengono a vederci e a rifarci.
Mi piacerebbe essere preso come punto di riferimento, proprio perché in campo dò sempre tutto me stesso”.

Troverai nei panni di coach Michele Amadori che fino allo scorso anno avevi di fronte come avversario. Che effetto ti fa?
“Con Michele ci ho condiviso praticamente una vita, tutto o quasi il settore giovanile a Rimini e da senior praticamente ogni anno ci siamo sentiti o affrontati.
Sono entusiasta della sua scelta di allenatore e non vedo l’ora di cominciare”.

Il roster è completo. Come giudichi la squadra allestita?
“La squadra in parte è stata rinnovata, con giocatori che comunque già conoscevo e di cui conosco le qualità, siamo un gruppo affiatato, abbiamo un paio di elementi che rientrano da un infortunio, dovremo volare sulle ali dell’entusiasmo”.

Quale campionato ti aspetti? Obiettivi?
“Sarà un campionato tosto e competitivo come l’anno scorso, ma sono sicuro che la faremo la nostra sporca figura, con l’obiettivo che è quello di puntare il più in alto possibile”.

Il paese e i tifosi sono già in fermento per la nuova stagione. Quale messaggio vuoi lanciare?
“Innanzitutto ringrazio per l’appoggio ricevuto l’anno scorso, nella fase playoff sono stati l’uomo in più.
Quest’anno spero di rivedere anche qualche ‘vecchio’ volto.
Noi siamo pronti, e voi?”.

Amici di Raffo e Poss, questione di pioggia

La partita tra gli amici dei nostri due indimenticati amici Francesco Raffaelli ed Enrico Possenti, prevista questa sera, rinviata. E si chiude il sipario sul Summer Playground…



Tanto tuonò che… piovve! L’acqua dal cielo era così tanto attesa che non ci dispiace affatto dover rimandare la partita “Amici di Raffo vs Amici di Poss”, in programma questa sera in piazza I Maggio.
Sarà ovviamente recuperata in altra data.
Si chiude così il Villanova Summer Playground, 14 giorni di gare, tornei, amicizia e divertimento a spicchi, nel nome dei Tigers!

I fratelli Buo in 118 sono The King of the Playground 2022

Dopo 3 giorni di gare, è terminato il torneo 3vs3. 20 le squadre iscritte, 12 sono approdate alla fase finale, tutte sono state premiate. Tre anche i riconoscimenti speciali: donne in campo, senior più maturo e mvp.

Il terzetto di Villa Verucchio trionfa in finale contro Gamberini e Cangini
Grande successo per il torneo 3vs3 della Valmarecchia

In una bella cornice – piazza I Maggio, nel centro di Villa Verucchio – e con il pubblico delle grandi occasioni, si è concluso mercoledì 3 agosto, con una festa di sport, il torneo The King Of Playground “IX Memorial Raffo e Poss X Sempre”, per ricordare i due amici giocatori e appassionati di basket Francesco Raffaelli ed Enrico Possenti prematuramente scomparsi.

20 le squadre al via, record del torneo 3vs3, realizzato con il patrocinio dell’Amministrazione comunale di Verucchio. Dopo due giorni di qualificazioni, le finali hanno visto al via 12 team divisi in quattro gironi da 3.
Le due squadre qualificate per girone si sono affrontate nei quarti in maniera incrociata.
In semifinale sono approdati “Bene ma non Ben Simmons” e “Bore&Co”, mentre nell’atro girone la sfida è stata tra “118” e “Luol Deng”.
La finale per il terzo posto ha visto prevalere al fotofinish i “Luol Deng” di Misano/Riccione capitanati da Maioli, sui “Bore&Co” di Marco Borella e del capitano dei Villanova Tigers Giacomo Zannoni.

La finalissima è stata uno spettacolo di emozioni. Sono partiti subito fortissimo i padroni di casa dei “118” (nella foto, premiati dal sindaco Stefania Sabba, Sandro Possenti e Luca Raffaelli), la squadra dei tre fratelli Buo (Simone, Daniele e Andrea, 60 anni in tre), con il più piccolo Simone a martellare da fuori, Daniele in entrata e Andrea con crossover da applausi.
“Bene ma non Ben Simmons” non si è persa d’animo. I lunghi Gamberini (in forza a San Marino, CSilver), e Giulio Cangini (da Talamello, nome notissimo nelle minors) hanno iniziato a fare a sportellate e a colpire ripetutamente da sotto. Coadiuvati da Claudio Guerra, Jacopo Azzolini e Matteo Semprini hanno rimontato fino a portarsi ad un possesso di distanza ma Andrea Buo ha chiuso la partita da par suo sul 22-18.

Tutte e dodici le squadre finaliste sono state premiate dalle famiglie Raffaelli e Possenti.
I vincitori sono stati invece incoronati dal Sindaco di Verucchio, Stefania Sabba che ha assistito a tutte le finali.


Sono stati poi assegnati i premi:
a Valentina Fabbri e Ilaria Galli, per la presenza femminile in campo (due quadri forniti da Angelo Montanari cornici);
a Rolando Biagini, conosciuto come “Rollo”, per il senior più maturo (materiale sportivo e torte gelato offerte da Giulio Zanetti commerciale);
a Daniele Buo, classe 2002, mvp del torneo (cassa di vino offerta dal festival Cartoon Club Rimini).

A tutti i partecipanti al Torneo “Raffo e Poss X sempre” è stata omaggiata la maglietta gratuita con la firma e il logo dei due amici, disponibile in due versioni e 4 colori differenti (bianco, melange, nero e rosso).

Si è chiuso il sipario su “The King of Playground” ma il “Villanova Summer Playground” prosegue. Questa sera, giovedì 4 agosto, dalle ore 20.30 è la serata dedicata ai bambini nati dal 2010 in su, con giochi, tornei ed esibizioni con omaggio a tutti i partecipanti.
Sabato e domenica gioco libero sul parquet all’aperto di piazza I Maggio, lunedì 8 agosto è prevista la partita “Raffo&Poss”: in campo dalle ore 20.30 vecchie glorie del basket Tigers e gli amici di Francesco Raffaelli ed Enrico Possenti, per ricordare con lo sport che amavano tanto i due ragazzi prematuramente scomparsi.

Raffo&Poss, scatta il torneo a Villa Verucchio!

3vs3 da lunedì 1 a mercoledì 3 agosto sul campo all’aperto in piazza I Maggio. 18 le squadre iscritte, provenienti da tutta la provincia. Una festa di amicizia e di sport


Nel nome di Luca Francesco Raffaelli ed Enrico Possenti prenderà il via lunedì 1 agosto (con 18 squadre a referto) e proseguirà fino a mercoledì 3 agosto, il torneo The King Of Playground “IX Memorial Raffo e Poss X Sempre”, per ricordare i due amici giocatori e appassionati di basket prematuramente scomparsi. Inizio gare: ore 20.15.

La novità è rappresentata dalla location: il campo da basket, sempre all’aperto ma in piazza I Maggio, a Villa Verucchio. Il centro del paese ospiterà (con il patrocinio dell’Amministrazione comunale di Verucchio) il torneo che prevede sfide 3vs3. In caso di pioggia, il torneo si terrà all’interno della Tigers Arena, in via don Sturzo.
18 le squadre iscritte (da un minimo di 3 ad un massimo di 5 giocatori, una sola categoria), provenienti da tutta la provincia di Rimini: Morciano, Novafeltria, Santarcangelo, Rimini e naturalmente Verucchio. Si sfideranno in gironi, per arrivare poi alla fase finale mercoledì 3 agosto.
Premi per tutti i vincitori, e premio alla squadra con il nome più bello.

“Quest’anno siamo veramente belli carichi. – assicurano gli organizzatori del Villanova Basket Tigers – Dopo due anni di interruzione causa Covid, è bastato qualche post su Facebook e le richieste di iscrizione sono iniziate a fioccare. Segno che le persone nelle passate edizioni sono rimaste molto contente e colpite da questo bel torneo intitolato ai nostri indimenticati Raffo e Poss”.
Anche quest’anno, per tutti i partecipanti al Torneo “Raffo e Poss X sempre” è prevista la maglietta gratuita con la firma dei due amici.

Luca Francesco Raffaelli, 24 di Villa Verucchio, aveva iniziando a giocare a pallacanestro nelle fila dei Tigers, prima di passare ai Crabs di Rimini. Poi aveva proseguito gli studi, laurendosi in Scienze Motorie a Bologna e iniziando una carriera da allenatore, sempre nella squadra del suo paese. Nella primavera del 2011, il 19 aprile, Luca ha perso la vita in un tragico incidente sulla Marecchiese, a bordo del suo scooter.
Enrico Possenti, per tutti Poss, classe 1994, ha giocato tutte le giovanili in canotta Tigers, restando sempre tifoso e appassionato della squadra del suo paese. È scomparso prematuramente nella primavera 2016.

“Tanti sono i ragazzi che si fanno avanti iscrivendosi al torneo o chiedendo informazioni, – proseguono i Tigers – proprio perché amici e compagni di Francesco ed Enrico nel corso delle loro carriere cestistiche. Vogliono ricordarlo al meglio proprio nello sport con cui hanno condiviso tanti momenti”.

Summer Playground, si parte martedì 26 agosto

Gioco libero, esibizioni, tornei 3vs3, la novità baskin! Appuntamento in piazza I Maggio. Omaggi per i bambini intervenuti

Il Summer Playground di Villa Verucchio è alle porte!
In piazza 1 Maggio arriva la pallacanestro all’aperto.
Si apre il 26 luglio (non il 25 come riportato sulla locandina, causa problemi tecnici!) e si prosegue fino all’8 agosto.
26 luglio: serata minibasket (annate 2011 in giù)27 luglio: serata ragazzi medie (annate 2008-2009-2010)torneo 3vs328 luglio: serata under 17 e under 19torneo 3vs329 luglio, ore 20.30 partita dimostrativa baskin Onions.
1, 2 e 3 agosto: Torneo Raffo e Poss, memorial “King of Playground”, 16 squadre
4 agosto: serata minibasket (annate dal 2011 in giù).
Prima delle serate, gioco libero.
Per i bambini più piccoli, gioco libero ogni giorno.

Arrivederci, coach Evangelisti!

Un saluto motivato da questioni tecniche. Ma Cristian resterà un Tigers per sempre. “Grazie per ciò che hai fatto,, in campo e fuori. Speriamo che le nostre strade tornino ad incrociarsi” commenta il presidente Loris Meluzzi. Villanova Basket Tigers si iscriverà ancora alla serie D

Le strade di Villanova Basket Tigers e Cristian Evangelisti si separano. Di comune accordo, la società di Villa Verucchio e il coach santarcangiolese hanno deciso di dividersi nella prossima stagione che vedrà il sodalizio biancoverde del presidente Lorenzo Meluzzi iscritto alla serie D

“Esprimiamo gratitudine e massimo rispetto nei confronti del lavoro svolto da coach Cristian Evangelisti, la nostra scelta è legata ad una diversa strategia societaria”, sono le parole del presidente Lorenzo Meluzzi.

A Cristian Evangelisti va tutto il ringraziamento della società Villanova Basket Tigers per l’impegno, la professionalità e l’entusiasmo profuso dentro e fuori dal parquet negli ultimi due campionati vissuti sulla panchina biancoverde.
“Pelo” è legato a doppia mandata al mondo Villanova. Qui ha conquistato da giocatore la promozione in serie C, poi ha allenato la prima squadra e infine faceva già parte del progetto intrapreso con la Santarcangiolese in Promozione. Ha guidato la serie D dal marzo 2021, nel campionato segnato dal Covid, raggiungendo la semifinale, stesso risultato artigliato in questa stagione tormentata dagli infortuni, dove i Tigers hanno ceduto solo di fronte a Ferrara che poi ha conquistato la promozione in CSilver.

A Cristian Evangelisti vanno i migliori auguri da parte della società per il suo futuro professionale e umano, con la speranza che le strade del club e del coach possano incrociarsi nuovamente quando la situazione tecnica sarà più congeniale ad entrambi.

Nelle foto @Alfio Sgroi Fotografia e Passione: coach Evangelisti sulla panchina Tigers

Tigers, giocate da… Tigri per “artigliare” la semifinale

Mercoledì 25 maggio, alla Tigers Arena (palla a due ore 21), arriva SB Ferrara. Gli estensi si sono imposti all’andata per 80-73. Una gara da dentro-fuori. Per proseguire la serie occorre fare l’impresa. Coach Evangelisti: “Giocare determinati ma sereni. I ragazzi dimostrino tutto il loro valore. E il pubblico sia il sesto uomo”

Mettersi Gara1 alle spalle. E affrontare Gara2 senza paura di sorta, convinti dei propri mezzi. Fast Coffee Villanova Tigers approccia così la semifinale playoff di serie D. Mercoledì 25 maggio alla Tigers Arena arriva SB Ferrara (palla a due ore 21, la partita sarà trasmessa in diretta sulla pagina Facebook Villanova Basket Tigers e Santarcangiolese asd).

“Rispetto a Ferrara sono necessari alcuni accorgimenti tecnico e tattici, come in ogni gara playoff. – fa il punto della situazione coach Cristian Evangelisti – Ma la chiave della partita sarà l’atteggiamento mentale e l’aggressività con cui andremo in campo.
In Gara 1 la squadra è stata ampiamente al di sotto del suo standard, a parte qualche singolo, affrontando la partita in maniera troppo soft, specialmente in difesa e i risultati si sono visti.
Occorre credere nei nostri mezzi: i ragazzi hanno orgoglio, vogliono rifarsi della brutta prestazione offerta, intendono mostrare a loro stessi in primis e al nostro meraviglioso pubblico quel che valgono realmente”.

Mancherà ancora la guardia Andrea Buo, il resto del roster è al completo.
“Confido nella voglia di vincere delle ‘Tigri’ per imprimere una svolta alla serie. Gara2 va affrontata con il giusto atteggiamento e l’intensità necessaria ma senza ansie: è una partita di basket, da dentro-fuori certo, ma vogliamo divertirci e uscire dalla Tigers Arena a testa alta e senza rimpianti, senza paura di sbagliare, consapevoli che prendersi responsabilità fa parte della vita e di questo gioco”.
Coach Evangelisti è convinto. “Daremo il 200%, alla fine dei 40’ guarderemo tabellone: se Ferrara sarà stata più brava di noi, applaudiremo. Noi però speriamo di ammirare un altro risultato, quello che ci permetta di ritrovarci per Gara3, sabato 28 maggio”.
L’ultimo pensiero è rivolto al pubblico.
“Ci piacerebbe vedere ancora una volta una Tigers Arena strapiena, e straripante di vitalità e incitamento corretto per 40 minuti. I ragazzi se lo meritano, il pubblico può davvero essere il nostro sesto uomo in campo”.

Tigers, semifinale che peccato! Gara1 premia Ferrara

Prive di A. Buo, le “Tigri” non “mordono” la gara nel modo giusto. Vanno in vantaggio ma non riescono a scavare il solco, poi il break che sarà decisivo in 2 minuti a fine secondo periodo. I falli condizionano la gara, “ma serviva un altra intensità – fa notare amareggiato coach Evangelisti – La sfida però è apertissima. Alla Tigers Arena i ragazzi possono mostrare di cosa sono capaci”.

Nel caldo infernale della “Giuseppe Bondi Arena” di Ferrara, Gara1 va agli estensi, capaci di resistere ai tentativi di Fast Coffee Villanova Tigers di scappare via, e di gestire il finale rovente, grazie ad una mano ferma dalla lunetta. Tanto rammarico per le “Tigri”, che non hanno potuto schierare A. Buo per infortunio e sono stati meno intensi rispetto alle ultime uscite.
Prima dell’inizio suggestivo benvenuto a Charlie Foiera, per il suo lungo trascorso a Ferrara, con immagini di repertorio sui grandi schermi. Alla palla a due scattano subito i padroni di casa, Di Giusto segna l’11-4, proprio Foiera dà il là alla rimonta completata da Tomasi, Zannoni e Frigoli che allo scadere segna una tripla pazzesca che vale il sorpasso: 16-18.
I Tigers alternano le difese, Ferrara ha la mira scarica, una bella azione corale porta a canestro Caverzan (21-23), al quale viene fischiato un antisportivo inesistente. Il 33 neroverde si rifà di tripla (24-26). I fischi continui e un po’ “creativi” dei due fischietti caricano di falli i Tigers (Caverzan, Tomasi e Foiera 3 lampadine rosse), e Villanova si disunisce. In 2 minuti 10-1 di parziale, Ferrara scappa: 41-30.
Ferrara cavalca il momento e si issa a +15, i falli sono una mannaia per i Tigers, ma Frigoli (nella foto @Alfio Sgroi) si carica la squadra sulle spalle, segna in ogni modo (due triple consecutive), Zannoni sale di tono, Foiera da sotto tiene vive le speranze degli ospiti a 10’ dalla fine. 66-55.
Il tecnico a coach Evangelisti sembra scrivere la parola fine, ma ne arriva uno anche all’estense Vigna, peccato che Frigoli non chiuda il 2+1. Le comete di Servalli e Berti ridanno la doppia cifra a Ferrara (78-66) a 4’, ma i Tigers non ne vogliono sapere di arrendersi. F. Guiducci ruba palla e cattura rimbalzi, Benzi e Foiera da 3 portano a -7 a 2’, Ferrara chiama timeout, due palle per il -5, gli estensi dalla lunetta sono precisi, l’arrembante Frigoli deve uscire per 5 falli, Tomasi dalla lunetta solo per fissare il punteggio: 80-73.
Gara2 mercoledì 25 maggio, alle ore 21, alla Tigers Arena. Villanova non può sbagliare.

“Partita non all’altezza di una semifinale play-off. – è il commento del coach delle Tigri, Cristian Evangelisti – C’è tanto rammarico. Nelle nostre file c’è stata una tensione ingiustificata, dovevamo giocare liberi di testa e non siamo stati in grado di farlo.
Nei primi due periodi il piano partita era stato eseguito, rallentando il gioco e alternando le difese, poi in 2 minuti Ferrara è scappata via, e nel terzo periodo ha toccato il +15. A quel punto ci siamo ripresi, non abbiamo mollato risalendo fino al possibile -4. Peccato per la prestazione poco lucida, poco attenta e poco aggressiva. Ha sicuramente pesato l’assenza di A. Buo, giocatore che garantiva tanta intensità, e diverse scelte molto discutibili della coppia arbitrale, specie nella rimonta finale che non si è concretizzata. Ma siamo noi che dobbiamo recitare il mea culpa per non aver affrontato la gara col piglio giusto.
La sfida però è aperta, apertissima: possiamo e sappiamo fare meglio. L’avversario è forte ma noi mercoledì abbiamo la grande opportunità di pareggiare la serie. Sono sicuro che i ragazzi regaleranno una grande prestazione ai loro tifosi alla Tigers Arena”.

Tabellino
SB Ferrara – Fast Coffee Villanova Tigers 80-73  (16-18; 41-30; 66-55)

SB Ferrara: Manfrini 4, vigna 9, Rimondi 15, Sita, Ferraro, Servalli 13, Di Giusto 9, trinca 18, Romagnoni 4, Berti 8, Chinedun, Fiore, All:

Benzi 5, Zannoni 11, Frigoli 33, Foiera 13, Giacobbi ne, Parri ne, Tomasi 6, T. Guiducci, Caverzan 5, F. Guiducci, Gnoli ne. All: C. Evangelisti

La partita sarà trasmessa mercoledì 25 maggio dalle ore 22.30 su IcaroTv (canale 18 digitale terrestre).